Lost Canvas: Capitolo 220 – Spoiler

Shion ricorda che Hades odia più di ogni altra cosa la luce solare e che le dodici costellazioni dei Gold Saint si trovano disposte sull’eclittica, ossia il percorso compiuto dal Sole in un anno: realizzato che le costellazioni sua e dei suoi compagni sono da tempi immemori bagnate da quella luce, l’Ariete richiama le 10 Gold Cloth mancanti. Sihon e Dhoko, aiutati dall’energia delle altre corazze dorate, iniziano ad attaccare il dio riproducendo un bagliore simile a quello del sole, ma, sebbene in un primo momento sembra che ce l’abbiano fatta, pochi istanti dopo Hades dice ai due che da soli non riusciranno mai a ferirlo. Inaspettatamente, appaiono i dieci Gold Saint defunti, pronti a dare l’ultimo contributo per vincere la Guerra Sacra: Sisiphos impugna il suo arco mentre Sion, Doko, Albafika, Asmita, Aldebaran, Manigoldo, El Cid, Dégel, Cardia, Regulus ed Aspros convogliano l’essenza dei loro cosmi sulla punta della freccia d’oro. I dodici guerrieri riescono a ricreare la luce del sole e travolgono il Dio degli Inferi. La luce fa risvegliare anche Tenma e Sasha, mentre Sisiphus invita Pegasus a non permettere mai che la luce della speranza venga offuscata dalle tenebre del Male.