Lost Canvas Gaiden Shion: Capitolo 7

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Capitolo 7

La Morsa

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Capitolo 81 totale

Kairos, dinnanzi al Grande Sacerdote Shion, che si erge a difesa dell’Altare di Athena, deride un semplice umano che nulla può contro un dio. Ma Shion lo spinge a metterlo alla prova, generando una potente Stardust Revolution!
Kairos è stupito dalla forza del colpo, non riconoscendo nel Sacerdote lo stesso ragazzino che aveva affrontato un tempo, non riuscendo a colpirlo con le sue lame nere. Shion, sfoderando l’armatura, ribatte che non è stato per quindici anni seduto su un trono, ma si è migliorato per difendere ciò che gli è stato lasciato.
In un lampo di esplosione, Kairos riesce a bloccare il colpo appena un secondo prima di essere colpito, con Shion che si complimenta per i suoi poteri temporali, aggiungendo che cercherà di essere più veloce col secondo attacco.
Ma Kairos sorride maligno, confermando che tutto sommato, lui non è che un uomo. All’improvviso, il cosmo di Kairos si gonfia, circondando ogni cosa; è il Rewind World, il colpo capace di far retrocedere il tempo nell’ambiente circostante.
Teneo, ai piedi del Santuario, vede sparire l’Altura di Athena e poi via via le 12 case. Preoccupato per il sacerdote, si avvicina ai suoi allievi, ma scompaiono anch’essi. Comprendendo che la causa è un’attacco di Kairos, Teneo ringiovanisce sempre più fino a sparire, sperando che il Grande Sacerdote li salvi.
Kairos, in mezzo alle macerie, ride, tronfio del suo potere, essendo capace di fare tutto ciò pur abitando un corpo mortale.
Una voce fuori campo, conferma le sue parole; è Shion salvatosi dal colpo teletrasportandosi in un’altra dimensione.
Kairos è stupito che sia riuscito a fare una cosa del genere, chiedendosi come abbia fatto. Shion risponde che lo ha visto nei ricordi dell’armatura dei Gemelli, dove Aspros aveva spostato il loro scontro nell’Another Dimension per annullare i suoi poteri temporali.
Kairos, nuovamente infastidito nel ricordare il cavaliere di Gemini che era riuscito ad imprigionarlo, ribatte che non è ancora al limite dei suoi potere e, gonfiando ancora il suo cosmo, riesce finalmente a colpire Shion col suo Rewind World.
Shion, colpito, si ritrova alle stanze del Sacerdote, con il suo maestro Hakurei e Sage che lo incitano ad entrare. Lì Shion rivede tutti i suoi compagni, conscio che sono stati loro a mettere nelle sue mani il futuro, primo fra i quali Avenir che lo incita ad andare avanti.
Rinfrancato da tale visione, Shion si libera del Rewind World prima che lo faccia regredire alla stato fetale e attacca a distanza ravvicinate Kairos con un potente Sturdust Revolution!
Kairos, colpito mortalmente, vede la sua prigione temporale distruggersi e il Santuario tornare al suo stato originale, ma ha anche un’altra visione che lo rallegra; il ritorno di Athena e Tenma vestiti delle loro armature divine.
Kairos è felice di rivedere il proprio figlio deicida e lo invita a unirsi a lui per attaccare i Cieli, di modo di vendicarsi degli déi e, perché no, anche per rivedere la cara Partita.
I due, però, non fiatano, ma Athena alza il suo scudo in aria e la sua luce si abbatte su Kairos, estirpando la sua oscurità per sempre.
Shion, sopraggiunto, comprende che lo scudo di Athena, capace di annientare ogni male, ha eliminato definitivamente Kairos, così che il Santuario sia tornato sano e salvo.
Rinfrancato, rivedendo Teneo e i suoi sani e salvi, Shion si rivolge all’Altare, ora nuovamente ospitante la Statua si Athena e con ai suoi piedi l’armatura di Pegaso, e li ringrazia augurandosi che ora si trovino in un posto migliore dove riposare in attesa della nuova Guerra Sacra, e promettendo loro che preparerà il Santuario per il loro ritorno!

Saint Seiya Saintia Sho: Capitolo 21

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Capitolo 21

Lo scontro mortale delle Dodici Case

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Per i Bronze Saint furono le dodici ore più lunghe ed intense di sempre… poiché quelle dodici ore erano tutto ciò che separava la freccia dorata dal cuore di Atena.
Così i cinque Bronze Saint lottarono, in singolar tenzone, contro i dodici Gold Saint a protezione delle Case dello Zodiaco. Bruciando il proprio Cosmo al massimo, e portando la propria vita al limite, riuscirono finalmente a raggiungere le Stanze del Sacerdote. Qui, un cavaliere stremato in lotta contro uno malvagio, alzò lo scudo d’oro di Athena e la sua luce cambiò tutto.
Saori, liberata dalla freccia d’oro, si risveglia fra i suoi cavalieri, compresi i cavalieri d’oro rimasti che gli giurano fedeltà.
Ma Saori, preoccupata, si precipita alla Tredicesima, salutando i Bronze che hanno combattuto e sofferto per lei. In cima alle 12 Case, trova Saga, finalmente libero dall’oscurità, che si suicida di fronte a lei per espiare le proprie colpe. Saori piange la sua dipartita, mentre Mur, appena sopraggiunto, le spiega della doppia personalità del cavaliere che ha causato tante sofferenze, a lui più di tutti.
Nel frattempo, nello spazio, uno spirito oscuro appena scacciato vaga nell’oscurità fino a che non si scontra contro qualcosa facendolo precipitare al suolo.
Vicino al Santuario, Mayura percepisce la sventura appena capitata, e impone alle saintie di allontanarsi, mentre gli spiriti maligni si agitano sempre più. Prima che loro possano fare qualcosa, un meteorite si abbatte al suolo, creando qualcosa di oscuro dietro di sé.
Mentre Shoko percepisce un cosmo a lei familiare, anche Saori si volta stupita; una nuova minaccia si profila all’orizzonte.

Lost Canvas Gaiden Shion: Capitolo 6

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Capitolo 6

Coloro che Resistono

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Capitolo 80 totale

Teneo, compreso il pericolo rappresentato dal ritorno di Yoma, si prepara a fermarlo attaccandolo, ma Yoma evita facilmente l’attacco deridendolo.
Intanto, ai cinque Picchi, Dohko percepisce qualcosa e informa telepaticamente Shion, al cospetto degli scrigni d’oro che stanno risuonando. I due lo capiscono subito; Tenma e Athena stanno ritornando sulla terra. Shion ora comprende perché Kairos è ricomparso proprio in quel momento, grazie ai ricordi delle cloth ha appreso la sua storia e informa Dohko del suo voler usare il potere deicida di Tenma per muovere guerra agli déi.
Dohko, ancor più preoccupato, si appresta a raggiungerlo, ma Shion lo ferma, ricordandogli il suo dovere di sentinella alle 108 stelle malefiche, gli assicura che ci penserà lui a Yoma e a difendere il Santuario e la Terra.
Nel frattempo, Teneo incassa i colpi di Yoma, anche il ragazzo ha compreso il ritorno del vecchio amico e inorridisce alle parole del padre che non comprende le sue sofferenze passate. Ma Yoma se la ride, asserendo che i patimenti umani non sono altro che uno svago per le divinità. Ora infuriato, Teneo attacca con raggi di luce, che però Yoma evita deridendolo ancora di più. Ma il giovane cavaliere d’oro non colpiva a caso e presenta sette globi di luce pronti a colpirlo. Yoma è stupito, soprattutto perché l’attacco è simile allo Stardust Revolution dell’Ariete, e Teneo ammette di aver imparato il colpo sotto gli insegnamenti del Sacerdote. Detto ciò, scaglia i globi di luce formanti il Pleiadi’s Nova su Yoma, che però para l’attacco fermando il tempo.
Il ghigno del dio dura poco, perché Teneo rincara subito la dose con un Titan’s Nova che investe del tutto Kairos.
Ansimante, Teneo osserva i resti del suo colpo, cercando di riprendere la padronanza di sé dopo l’ira scaturita nel conoscere la natura di quel dio malvagio.
Sotto turbini di lame nere, però, Kairos ritorna all’attacco, biasimando l’ingenuità del ragazzo e attaccando tutto attorno a sé.
Teneo capisce che Yoma punta a Renner e gli altri allievi, ancora bloccati nel tempo, e accorre in loro difesa ricevendo il colpo.
Kairos lo deride nuovamente, per essere caduto così facilmente nella trappola, ma Teneo, ancora cosciente, ripensando alle perdite subite nella guerra Sacra, come il giovane Saro, ribadisce che Tenma e gli altri gli hanno affidato il Santuario e lui non lo lascerà così facilmente!
Purtroppo, il colpo ricevuto è stato troppo duro, e il giovane cavaliere si ferma ancora in piedi. Yoma loda la sua forza di volontà e comincia a pensare di usarla per i suoi scopi lordandola con una Goccia d’Oscurità.
Un’improvvisa luce, però, ferma il dio salvando il cavaliere; è Shion che ringrazia Teneo per il lavoro svolto e si scusa per il ritardo.
Rassicurato il giovane, Shion teletrasporta Yoma all’Altare di Athena, orfano della sua statua, per occuparsene personalmente. Kairos, per nulla intimorito, commenta che è un palcoscenico perfetto per la sua fine. Shion, però, blocca facilmente l’attacco del dio, replicando che l’ha portato lì solo per prepararlo al ritorno di Tenma e Athena, coloro che lo giudicheranno per i suoi crimini!


Lost Canvas Gaiden Shion: Anecdotes 13

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Da poco uscito in patria, vi presentiamo qui gli extra del nuovo volume del Shion Gaiden con relativo capitolo extra. Vi informiamo inoltre, che è previsto un’ulteriore tomo sempre dedicato a Shion

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Passato–>Futuro

In una notte stellata, Avenir seguita a fare la guardia davanti alla casa dell’Ariete, quando alle sue spalle appare Athena. La dea commenta che il cavaliere si sta sforzando troppo, mentre Avenir si preoccupa che ritorni presto al suo tempio dov’è più al sicuro, ma Athena ribatte che le piace uscire di tanto in tanto e si sente sicura al suo fianco. Avenir continua ad essere preoccupato ricordando il fato dell’Athena del futuro, così la dea gli chiede che tipo era. Avenir risponde che era una ragazza solare ed espansiva con sempre il sorriso sulle labbra, e quando Athena gli chiede se si è comportata come una dea fino alla fine, Avenir, commuovendosi, risponde che fu splendida. Al sentire i suoi sentimenti, Athena lo abbraccia, scusandosi per non essere in grado di difendere quel futuro da cui proviene. Ma proprio grazie a quel gesto, Avenir sente di poter evitare quell’infausto futuro e promette di proteggere l’Athena che ha di fronte fino alla fine.

Lost Canvas Gaiden Shion: Capitolo 5

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Capitolo 5

Ritorno

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Capitolo 79 totale

Lo Sturdust Revolution di Shion sconfigge il Kairos all’interno del Pandora Box. La forza del colpo è visibile anche all’esterno e Manigoldo, comprendendo l’accaduto, interviene riprendendo l’anima di Shion e ricollegandola al suo corpo che recupera velocemente la propria età. Con l’armatura indosso, Shion sembra avercela fatta, ma la porzione di Kairos all’esterno dello scrigno, decisa a non lasciarlo andare, si autodistrugge.
Manigoldo teme per le loro vite, ma improvvisamente Kairos si ritrova imprigionato in un muro di cristallo, il Crystal Wall! Shion lo ferma così che non possa più nuocere a nessuno.
Altrove, una figura su un albero commenta la morte del proprio alter ego; è Yoma che giura di fargliela pagare a Shion per essersi messo sulla sua strada. E’ pericoloso inimicarsi un dio, soprattutto uno in grado di vedere i crocevia del futuro e ce ne sono ancora molti da usare per sbarazzarsi del giovane ariete.
Nel frattempo, il paese in cui si trovano i tre comincia a sparire, venendo meno il potere temporale di Kairos, anche Yugo comincia a invecchiare velocemente preoccupando Shion che non vuole scompaia. Ma Yugo lo rassicura, è sempre stato il loro volere morire per potersi riunire ai propri compagni di un tempo, e dopo essersi fatto promettere che Shion avrebbe riparato la propria armatura, Yugo scompare ringraziandolo un’ultima volta. Shion rimasto con la polvere dell’amico in mano, commenta che, anche se ha visto innumerevoli volte scene simili nei ricordi delle cloth, separarsi veramente da un amico è veramente doloroso. Ma Manigoldo sottolinea che, con l’approssimarsi della Guerra Santa, devono abituarsi a scene del genere, seppur nemmeno lui sappia dare una ricetta per farlo.
Nel Jamir, Hakurei percepisce la scomparsa del cosmo di Avenir e la conseguente liberazione della cloth, commentando ciò con Sage si chiede se il cavaliere si sia riunito ai suoi compagni del futuro. Sage commenta che è proprio in speranza di ciò che aveva voluto essere sepolto in ciò che restava dell’antica terra di Mu, dove si diceva esistesse addirittura la tecnologia per viaggiare nel tempo.
Passano vent’anni, e ai 5 Picchi Dohko percepisce rompersi il sigillo di una stella malefica. Scioccato che un’avvenimento simile sia avvenuto a così pochi anni dalla guerra, avverte subito telepaticamente Shion dell’accaduto, anche perché la stella è diretta proprio al Santuario. Shion riceve il messaggio e commenta di riconoscere l’aura maligna della stella.
Alla seconda casa, Teneo del Toro assiste alla caduta della stella e si dirige subito al luogo di addestramento dei cavalieri. Qui, vede i suoi allievi come bloccati nel tempo e la causa di tutto ciò; Kairos, il dio del tempo!
Teneo è allibito nel vederlo, sapendo che il dio era stato sconfitto da Aspros durante la guerra, ma Yoma non vuole neanche sentire il nome di colui che l’ha imprigionato. Ci ha messo anni a ricostruire il suo corpo distrutto nell’Iperdimensione, e ancor di più a liberarsi dal Rosario ma ora è libero, all’ultimo crocevia del futuro per eseguire il suo piano di vendetta contro Chronos utilizzando suo figlio Tenma. Ma quando Teneo gli rammenta che Tenma è perito nella Guerra Sacra, Yoma lo contraddice; percepisce ancora il cosmo di suo figlio e lo troverà per dar vita ai suoi piani!









Saint Seiya Episode G. A. ; Capitolo 22

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Capitolo 22

Ali d’Oro

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In un luogo senza spazio e tempo, Sigurd urla di rabbia e di dolore per la sconfitta subita. Orlando e Alice, lo rimproverano per aver perso e, soprattutto, per aver danneggiato la propria spada. Sigurd reclama la Danza, grazie alla quale potrà ripararla, ma i due rispondono che gli serve un permesso speciale per farla. Il successivo urlo di Sigurd è troncato dall’arrivo di un’uomo con ali d’oro, che gli rammenta quali sono le regole di un gladiatore. Sigurd si scusa, chiedendo ancora, più remissivo, la possibilità di una Danza. L’uomo risponde che inoltrerà la sua richiesta e ricorda ai gladiatori di non rivelare il loro vero potere fino al momento giusto.
Intanto in un parcheggio, Hyoga s’incontra con un travestito suo informatore. L’uomo saluta Hyoga con calore per poi subito rimproverarlo per averlo chiamato per nome quando preferisce rimanere in incognito come “Mama”. Hyoga si scusa e gli chiede informazioni sul suo lavoro. Mama gestisce uno dei negozi di Hyoga, ma in passato lavorava per la polizia come informatore, e subito risponde al cavaliere dicendogli che in alcuni quartieri c’è agitazione per una nuova organizzazione chiamata “I Senza Volto” non affiliata a nessuno. Hyoga ringrazia l’amico dirigendosi in uno dei luoghi datagli, con Mama che gli raccomanda di non morire. Ma Hyoga, come cavaliere della giustizia, non ne ha alcuna intenzione.

Saint Seiya Episode G. A. ; Capitolo 21

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Capitolo 21

La Terra del Futuro

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Shura soccorre Shiryu, svenuto dopo l’ultimo attacco, lodandolo per il coraggio dimostrato. Davanti a lui si erge Sigurd, grondante sangue e odio per il cavaliere che lo ha ridotto a quel punto spezzando la sua spada sacra. Il cavaliere afferma di dover eseguire una danza per salvare la propria spada, attirando l’attenzione di Shura che vorrebbe saperne di più. Ma Sigurd lo deride per la sua ignoranza e sparisce meditando vendetta.
Shura, ancora dubbioso, replica al nulla che lui è un guerriero della speranza, pronto a lottare anche per difendere quella terra del futuro.
Più tardi, Shiryu si risveglia, mentre un ragazzo gli preme i punti vitali per guarirlo. Shiryu, chiedendosi se è stato o meno in grado di mostrare a Shura il suo valore, ringrazia il ragazzo presentandosi. Il ragazzi risponde che già Shura lo aveva salvato e spiega di essere intervenuto per chiedergli di partecipare al torneo fra spadaccini per adempiere come lui all’ordine impartito da Athena. Shiryu chiede il suo nome, ma il ragazzo spiega solo di essere agli ordini di Athena, e che lotterà nel torneo insieme a Shura.
Altrove, Shura si riunisce a Yoshino e Shun, con il dottore che vuole sapere se ha incontrato il suo amico e come l’ha trovato, ma Shura non risponde, preferendo dare la precedenza alla cena, ma in cuor suo lodando i nuovi difensori della giustizia.

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