Lost Canvas: Capitolo 192 – Spoiler

Tenma cerca di recuperare le energie cercando di richiamare a sé la propria anima.  Corpo, Spirito e Armatura stanno diventando una cosa sola: la sua corazza evolve ulteriormente. Partita spiega che si tratta di una Armatura Divina, corazza leggendaria seconda solo alle Kamui, le Sacre Vesti che ammantano i dodici Dei dell’Olimpo. Partita dichiara che il suo vero obiettivo era ottenere la God Cloth di Pegasus Tenma, indossando la potente cloth, riesce ad avere facilmente la meglio sulla madre. Morente, i ricordi di Partita vengono svelati a Tenma: in passato, la donna era la messaggera di Athena. Proprio con Civetta, la dea della Guerra rifletteva sulla scelta di incarnarsi in una donna per sostenere la guerra contro Hades. Civetta le sconsigliò di farlo, per paura che la sua signora si potesse ritrovare inerme contro il potente avversario. Athena le rispose che accanto a lei avrebbe avuto il Cavaliere di Pegasus e, che soprattutto, non doveva sottostimare le potenzialità della condizione umana. Decisa a servire ad ogni costo la sua amata divinità, Civetta decise di reincarnarsi anche lei in un essere umano, per tenere d’occhio Pegasus, onde impedire che il più importante guerriero di Athena smarrisse i legami con la dea, e ovviamente per poter continuare ad assisterla da vicino. Ormai alla fine, Partita dice a Tenma di essere onorata di avergli fatto da madre e si scusa con Athena per non aver mantenuto appieno la sua promessa, lasciandola sola prima della battaglia finale. Tenma, compresa la situazione, si rialza e si dirige al Palazzo di Plutone, consapevole che la sua unica scelta è completare il percorso tracciato per lui dal Fato.