Articoli con tag Deuteros

Lost Canvas Gaiden Aspros: Anecdote 12

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Da poco uscito in patria, vi presentiamo qui gli extra dell’Aspros Gaiden, anch’esso contenente un capitolo bonus. Vi ricordiamo, inoltre, che il Sisifo Gaiden uscirà in Italia il 26 Febbraio, come sempre edito dalla Panini Comics.
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Other Dream

Siamo a dopo la Notte degli Inganni, con Deuteros ai piedi della tomba del fratello e con vicino lo scrigno dell’armatura appena ricevuta. All’improvviso, Deuteros si gira di scatto in posizione d’attacco, avendo percepito qualcuno in avvicinamento. Sisifo del Sagittario para l’attacco, è venuto a porre i propri omaggi a un compagno caduto, non a combattere, stupendosi della somiglianza fra i due fratelli. Deuteros si ritira stizzito, rimproverando il cavaliere che se avesse accettato il ruolo di Grande Sacerdote non sarebbe successo niente. Sisifo non sa dire se questo sia vero o meno, ma dichiara che lui non poteva accettare quel ruolo, perché in qualche modo sa che presto o tardi cederà al suo lato oscuro. Pertanto, il suo compito è solo quello di proteggere coloro che andranno avanti, anche a costo della vita. Deuteros sorride al sentirlo, ricordando come anche il fratello cercasse di divenire sacerdote anche a costo della vita. Osservando la stele, il nuovo gold di Gemini, decide che anche per lui è giunto il momento di dedicare la vita ad un obiettivo; e sa già quale.
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Lost Canvas Gaiden Aspros: Capitolo 4

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Capitolo 4

Risolutezza

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Capitolo 74 totale

Deciso a terminare la sua missione, Aspros lancia una terribile Galaxian Explosion per eliminare sia Earheart che Ursula, distruggendo l’intera nave.
Mentre lo spettro scompare nell’esplosione, Chris si getta verso la sorella, salvandola da morte certa. Portata al sicuro su una trave galleggiante, Ursula rigetta gli aiuti della sorella biasimandola perché, anche ora che ha ottenuto la parola, continua a non esprimere i suoi sentimenti, per questo è sempre stata ricoperta di attenzioni in famiglia, mentre lei è rimasta sempre isolata. Per questo motivo, Ursula odia Chris e cerca, così, di colpirla con un pugnale, con la giovane che si protegge grazie ai poteri di Ketus.
Aspros, che ha osservato tutta la scena, le deride, affermando che alla fine tutto si ricongiunge a una disputa fra fratelli. E rimprovera Ursula che, per un desiderio così misero, si è affidata ai demoni infernali.
Chris vorrebbe parlare alla sorella, per esprimerle i suoi veri sentimenti, ma qualcosa accade; all’improvviso la surplice di Ketus si scompone dal suo corpo e gli stessi poteri della stella malefica scompaiono dalla ragazza.
Aspros comprende subito la situazione; è Earhaert, sopravvissuto all’esplosione, che ha richiamato a sé la surplice di Ketus, compostasi al suo fianco. Aspros vede le ferite di Earheart guarire all’istante e il suo cosmo ampliarsi, e così comprende che, con i poteri del Vampiro, è in grado di assorbire i poteri della stella del Cielo Decadente!
Ursula ride felice, per la mossa dello spettro e subito gli ordina di consegnarle la surplice affinché possa divenire la regina del mondo. Ma Earhaert la guarda con spregio; non è mai stata sua intenzione cederle la surplice, perché non era lei la prescelta per essa, lei è stata solo un mezzo per far si che la stella rientrasse nei ranghi dell’esercito di Ade, solo una pedina.
Deciso a mostrare i poteri di Ketus, Earheart crea una gigantesca croce rossa sul mare, poi, sfida Aspros a resistere al potere di ben due stelle malefiche, sfoderando il suo Crimson Billow!
Colonne rosso sangue si ergono dal mare, distruggendo ogni cosa. Earheart, memore delle parole di Aspros secondo cui una tecnica non funziona due volte su un cavaliere, lo sfida affermando che lo eliminerà in un colpo solo, e colpisce Aspros con una di quelle colonne.
Il cavaliere è colpito in pieno e, stordito, ripensa al fratello quando, in passato, gli annunciò il suo desiderio di divenire Grande Sacerdote per riscattarlo da quella vita da ombra. Ma nella visione qualcosa cambia, Deuteros gli dice che quella vita gli va bene, perché loro sono uguali e ciò che è di Aspros è anche suo, afferma mentre l’armatura di Gemini appare sul suo corpo.
Ripresosi da questa visione, Aspros riappare dinnanzi a Earheart, complimentandosi per il potere raggiunto grazie a due stelle malefiche, ma affermando che sarà in grado di superare anche la sua forza.
Chris, preoccupata per il cavaliere, gli chiede scusa per ciò che deve patire a causa della sua famiglia, ma Aspros la rimbrotta. Non è per lei che sta affrontando quella battaglia, ma lo sta facendo solo per raggiungere l’apice, e per farlo, deve superare avversari sempre più forti!
Generando una nuova Galaxian Explosion, Aspros riesce a contrastare il colpo di Earheart, che si stupisce della forza del cavaliere, ma, nonostante essa, è pur sempre un umano ferito dal precedente colpo, e non sarà in grado di contrastare il suo doppio potere a lungo.
Improvvisamente, la surplice di Ketus si stacca dal fianco dello spettro ricongiungendosi su Chris che afferma che quel potere non sarà di nessun’altro se non suo.
Earheart, privato del plus della seconda stella, non può più opporsi alla forza di Aspros, e finisce polverizzato dal suo colpo.
Più tardi, Chris porta in salvo la sorella ai resti della villa, con Aspros che le chiede se è sicura di voler tenere i poteri della stella, finendo per essere una traditrice dell’esercito di Ade, con tutte le conseguenze del caso.
Ma Chris dichiara di non essere preoccupata, è sempre stato dovere della sua famiglia tenere sigillata quella stella malefica e lei non si tirerà indietro da questo dovere, e nessuno potrà mai farla retrocedere.
Al santuario, due soldati chiedono al Grande Sacerdote conferme riguardo alle voci che circolano su Sisifo come suo successore. Sage, non conferma né smentisce, ma dice solo che metterà alla prova la questione.
E così, mentre Aspros si accinge a tornare al santuario, deciso ad andare avanti nel suo cammino, Deuteros lo attende per affrontarlo, Sage lo aspetta nelle sue stanze, mentre Asmita è di guardia alle sue spalle. Una nuova Notte degli Inganni è alle porte.

Lost Canvas Gaiden Deuteros: Anecdote 11

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Da poco uscito in patria vi presentiamo qui gli extra del volume dedicato a Deuteros postandovi il capitolo extra e la cover alternativa del volume, che trovate dopo il salto.

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Other Dream

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Lost Canvas Gaiden Deuteros: Capitolo 4

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Capitolo 4
Fratelli

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Capitolo 70 totale

Deuteros, rivestito dell’Armatura d’oro dei Gemelli, ne percepisce l’immane potenza e, grazie ad essa, riesce a distruggere l’arma di Kakalo!

Tutti sono sorpresi, da Dégel ad un redivivo Ema, ma l’unico che non si preoccupa di questo avvenimento è Aspros, che ancora osserva il tutto da lontano. Perché lui sa che adesso il gioco si farà duro, in quanto il Genro Mao Ken che ha inferto inizierà a fare veramente effetto.

Infatti lo sguardo di Kakalo s’incupisce e dal suo corpo scaturisce una nuova energia. Per nulla intimorito dalla perdita dell’arma, Kakalo ne afferra ciò che ne rimane e lo lancia contro Deuteros, che ne percepisce una nuova forza all’interno. Poi, prima che possa rialzarsi, Kakalo gli piomba addosso cercando di affondare l’arma nel suo corpo. Deuteros, colpito, capisce cosa è accaduto a Kakalo che comincia a blaterare di teste perdute e della salvezza del fratello. Poi, in preda a furia omicida, Kakalo scatena a piena potenza le fiamme di Ares, spazzando via tutto attorno a sé.

L’arena è sferzata dalle fiamme, fra cui si leva un malconcio Ema. Il berseker sente il fratello parlare di raccogliere teste, per salvare sé e il fratello, proprio come dovevano fare nel loro lontano passato. Poi lo vede, Kakalo ha distrutto tutti i berseker senza testa dell’arena, in cerca di una testa da poter prendere. Ema cerca di farlo ragionare, dicendogli che lui è li sano e salvo, ma Kakalo non lo riconosce, vedendo in lui solo una testa da poter prendere.

Deuteros salva all’ultimo Ema, che gli chiede perché lui, un nemico lo abbia fatto. Deuteros invece, lo mette in guardia su Kakalo; suo fratello, infatti, non è più in sé, ma caduto vittima di un colpo proibito che lo schiavizza fintantoché non avrà una testa ai suoi piedi.

Ema lo deride, se è di una testa che suo fratello ha bisogno per salvarsi gli darà tranquillamente la propria! Deuteros è sopreso, e chiede a Ema perché continua ad essere l’ombra di suo fratello. Ma Ema lo deride nuovamente, lui non è né luce né ombra, deve solo la vita a suo fratello e ora ripagherà il debito.

In quel momento, Kakalo appare alle spalle del fratello, colpendolo al petto, ma Ema è tranquillo, e ribadendo il concetto ad un’allibito Deuteros, si decapita di fronte a loro.

Una testa è stata presa e il Genro si spezza, sotto le urla di dolore di Kakalo, che realizza di aver eliminato il proprio fratello.

Fra lacrime di sangue, Kakalo si rivolge a Deuteros, rivelandogli che è stato suo fratello Aspros a rompere il sigillo che li imprigionava ed a manovrarlo come un burattino fino a prendere la vita di Ema. Ora vuole vendetta, cominciando dal Cavaliere che ha davanti!

Ma Deuteros non si lascia intimidire e, deciso anche lui a non essere più un’ombra, contrasta il berseker con una potentissima Galaxian Explosion!

Ancora sulla barca, Aspros prende atto della fine dei berseker, constatando di non essere ancora in grado di usare al meglio il Colpo Diabolico.

In quel momento, l’armatura di Gemini appare davanti a lui trasportata da Dégel, che gli comunica la vittoria di Deuteros che ha poi spezzato la dimensione in cui erano imprigionati chiedendogli di riportargli la corazza, cosa che Dégel ha fatto seguendo la risonanza con la propria armatura.

Aspros, per nulla intimorito, si stupisce che Dégel conosca il fratello, chiedendogli se lo trova una brava persona. Dégel risponde affermativamente, aggiungendo che seppur così simile a lui è in realtà molto diverso. Poi lo saluta dicendogli che una volta tornato dalla sua missione verrà annunciato il successore del Grande Sacerdote, augurandogli buona fortuna. Detto ciò scompare, lasciando Aspros a sorridere fra sé e sé.

All’arena, uno stanco Deuteros, osserva due teschi a terra uno accanto all’altro, quando Dégel gli si avvicina comunicandogli di aver fatto ciò che chiedeva, ribadendo però, che l’Armatura spetterebbe a lui in quanto scelto da essa stessa. Ma Deuteros ribatte che l’armatura è stata affidata al fratello e che non l’ha ancora abbandonato, chiedendosi in cuor suo quale sarà ora il cammino che dovrà intraprendere.

 

 

Lost Canvas Gaiden Deuteros: Capitolo 3

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Capitolo 3
Lacrime

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Capitolo 69 totale

Sotto gli occhi di tutti, Kakalo, fratello di Ema, ritorna in vita in un turbine di lava, scatenando la felicità del fratello minore, sicuro che, col fratello al suo fianco, avranno facile ragione dei Cavalieri.

Ma qualcosa di inaspettato accade; Kakalo colpisce a tradimento il fratello Ema!

Kakalo lo ha fatto per punirlo per essere stato sconfitto da un Cavaliere, stupendo il fratello che in vita non lo aveva mai visto comportarsi così. Allo stesso modo, Kakalo scatena le sue fiamme e la sua arma colpendo gli altri fantasmi dei Berseker fino a puntare ai Cavalieri.

Deuteros è colpito dall’atteggiamento del berseker, non capisce perché abbia colpito il fratello, proprio il fratello che credeva così tanto in lui. Rivedendo sé stesso in questi avvenimenti, Deuteros non è abbastanza pronto nello schivare l’arma infuocata di Kakalo, che si erge di fronte a lui.

Dégel vorrebbe intervenire in suo soccorso, ma Ema gli si frappone. E quando il Cavaliere gli chiede perché continua a proteggere il fratello nonostante ciò che è successo, Ema risponde che gli deve comunque la vita e che non smetterà mai di seguirlo.

Intanto Kakalo, di fronte a Deuteros, ne ammira la forza di volontà, adducendo al fatto che abbia vissuto come un’ombra fino a quel momento e che ora si erga in battaglia nonostante sia senza armatura.

Deuteros ribatte che non gli importa se non ha un’armatura, compiacendo il berseker che afferma che da quel momento parlerà solo il più forte e attacca con il suo Predatory Lava!

Un fiume di lava colpisce tutti quanti, persino Ema, nuovamente biasimato dal fratello per essere stato battuto ancora.

Dégel accorre in soccorso di Deuteros, più vulnerabile senza armatura, creando una barriera di ghiaccio. Ma la lava è troppo forte anche per il ghiaccio di Dégel che si chiede perché ancora non siano giunti soccorsi dal Santuario. Improvvisamente capisce: è Aspros che ha separato l’intera arena portandola in un’altra dimensione rendendoli soli a fronteggiare il possente Kakalo.

Aspros, ancora sulla nave, conferma le parole di Dégel, avendo trasportato tutta l’arena nell’Another Dimension. E non solo, appreso il colpo proibito, il Genro Mao Ken, lo ha usato su Kakalo, incuriosito della sua efficacia su un fantasma come lui.

In quel momento, Aspros vede l’armatura di Gemini al suo fianco illuminarsi, è la parte buona dell’elmo che piange per Deuteros. Aspros comprende, rivelando che non è vero che non prova nulla per il fratello, ma il suo scopo è più grande e importante per lasciare perdere. All’improvviso, però, una luce più forte s’irradia dallo scrigno.

All’arena, Dégel sente la propria armatura entrare in risonanza, per poi stupito, scorgere l’armatura di Gemini entrare nell’arena riuscendo a vincere le dimensioni grazie alla risonanza con l’armatura dell’Acquario.

Poi, con suo sommo stupore, l’armatura si pone addosso a Deuteros confermandolo agli occhi di Dégel come degno di essere un Cavaliere d’Oro!

Aspros, osservando il tutto da lontano, non si stupisce, l’armatura ha agito di suo volontà in soccorso del fratello, ma per Aspros non è un problema, anzi: è l’ultimo tassello del suo piano.

Deuteros riconosce l’armatura che ha ammirato indosso al fratello e ora, forte di essa, si frappone nuovamente d’innanzi a Kakalo spezzandone l’arma con un solo pugno!

E’ questa la forza di Deuteros protetto dall’Armatura d’Oro, ma Kakalo è sempre sotto l’influsso del Genro e non si fermerà fino alla morte sua o del nemico; come si concluderà lo scontro?

 

 

Lost Canvas Gaiden Deuteros: Capitolo 2

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Capitolo 2
L’Uomo di Cattivo Augurio

Scansioni e Traduzione sul Forum

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Capitolo 68 totale

Sulla nave su cui è imbarcato, Aspros ripensa alla visione avuta dalle Pizie: lui in Surplice e con occhi assetati di sangue confrontarsi con suo fratello vestito dell’Armatura d’Oro!

Incapace di accettare una tale visione, Aspros ha eliminato le Pizie senza pentimento, poiché conscio che l’armatura di Gemini ha scelto lui e dunque non ha motivo di deviare dalla strada intrapresa.

Intanto, all’Arena i fantasmi decapitati dei Berseker si sono risvegliato animati di morte. E mentre Dégel li riconosce chiedendosi chi abbia potuto rompere il sigillo, Deuteros percepisce una debole traccia di cosmo che rafforza i suoi sospetti.

All’improvviso, una gigantesca esplosione li travolge, colpendoli con le sue fiamme. Dégel si rialza forte della protezione dell’Armatura , ma Deuteros, non protetto allo stesso modo, ha subito gravi ustioni.

Fra le grida dei Berseker, si leva un uomo, vestito di armatura e con un sacco pieno di teste in spalla, offrendole per una moneta d’oro.

Dal suo aspetto e dalle grida degli altri, Dégel capisce di chi si tratta: è Ema di Jamadhar, che con suo fratello maggiore Kokalo del Buhj rappresentava il fiore all’occhiello del reggimento di Ares della Fiamma!

Contento di essere stato riconosciuto, Ema lancia loro le teste infuocandole, mirando a Deuteros, a fatica in piedi per le ustioni. Ma le teste si cristallizzano prima di arrivare a segno: è stato Dégel chen lo ha protetto, sorprendendolo in quanto ancora sospettato per la scomparsa delle Pizie. Ma Dégel ribadisce che lo crede innocente e, sebbene voglia ancora delle informazioni da lui, in quel momento preferisce combattere al suo fianco.

Ma Ema non concede tempo, attaccando con le fiamme di poc’anzi contrastate dallo Freezing Shield del Cavaliere dell’Acquario. Con sorpresa di Dégel, però, il suo ghiaccio ha la peggio, perché le fiamme di Ema sono quelle donategli dal suo dio Ares e nessun ghiaccio può fermarle! Il suo secondo attacco, invece, è frenato da Deuteros, accorso in aiuto di Dégel, colpito dal fatto che gli desse fiducia. E, sebbene continui a non voler dargli informazioni riguardo alle Pizie, è disposto a combattere al suo fianco per dare una nuova via alla sua vita, staccandola da quella del fratello Aspros.

Queste parole colpiscono Ema, che lo biasima per volersi allontanare dal fratello maggiore, cosa che lui non farebbe mai. Infatti ricorda come in un tempo lontano era costretto a combattere in un’arena all’ultimo sangue e di come era stato salvato dal fratello maggiore Kokalo, col quale, da allora ha continuato a combattere sotto l’egida di Ares proteggendosi a vicenda. Per questo non può perdonare i Cavalieri di Athena che glielo hanno decapitato davanti agli occhi!

Ancora più animato di prima, Ema attacca con le stesse fiamme che hanno contrastato Dégel, il Cremation Storm!

Ma le fiamme non giungono a destinazione: una dimensione distorta, infatti, le ha disperse proteggendo Deuteros. Dégel lo riconosce: è L’Another Dimension, e riconosce anche l’attacco successivo, il Galaxian Explosion, con cui Deuteros sconfigge Ema e guadagna agli occhi di Dégel il riconoscimento ad essere degno dell’Armatura dei Gemelli.

Ma l’attacco finale di Deuteros è fermato da un nuovo arrivato; è Kokalo, la cui testa è nuovamente unita al corpo, intenzionato a difendere il fratello minore ancora una volta!

Lost Canvas Gaiden Deuteros: Capitolo 1

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Capitolo 1
Ombra Dorata

Dialoghi e Scan sul Forum

Deuteros

Capitolo 67 Totale

Due anni e mezzo prima della Guerra Sacra, Deuteros sorprende il fratello Aspros all’Oracolo di Delfi circondato dai cadaveri delle Pizie. Accusando il fratello dell’atto, subisce un colpo di Aspros che gli fa perdere la maschera. Il Cavaliere lo ha colpito perché infastidito dal fatto che il fratello lo creda il responsabile di un atto simile, quando lui si era recato lì per ordine del Sacerdote per raccogliere i loro oracoli.

Deuteros vorrebbe crederci, ma ormai da tempo ha dubbi sull’irreprensibilità del fratello, dubbi acuiti dal gesto finale di Aspros che getta i cadaveri delle Pizie nell’Another Dimension!

Deuteros è sempre più dubbioso, ricordando quando anni prima, i due avevano cercato di fuggire dal Santuario poiché proprio un oracolo delle Pizie lo aveva indicato come malvagio. All’epoca, Aspros aveva tentato di portarlo in salvo, sebbene fosse pure febbricitante e, inseguiti dagli uomini del Santuario, erano precipitati in alcune rovine. Lì Deuteros, colpito dalla determinazione del fratello a proteggerlo, decise di diventare più forte sia per sgravare Aspros dall’onere di proteggerlo, sia per divenire egli stesso in grado di proteggere il suo fratello maggiore. Ma quel tempo è lontano, non sa più se è la cosa giusta da fare.

Al Santuario un soldato è accompagnato nel suo giro di ronda notturno da Junkers del Lupo che ha appena concluso la sua giornata di allenamenti. Per divertirsi, Junkers spaventa il pavido soldato con la storia dei fantasmi del Colosseo, cioè dei vecchi Berseker di Ares fatti prigionieri e poi decapitati al Colosseo, che ancora oggi fanno sentire i loro lamenti. Sebbene Junkers la racconti solo per spaventarlo i due sentono veramente dei boati provenire dal Colosseo. Junkers è deciso ad andare a controllare contro il parere del soldato spaventato, ma non è il solo interessato a quei rumori..

Al Colosseo, Deuteros, l’autore di quei rimbombi, si sta allenando, constatando di aver ormai appreso in pieno le tecniche del fratello di cui dubita ancora. All’improvviso, Déjel dell’Acquario lo sorprende rivelando di essere a conoscenza della sua esistenza in quanto informato dal Grande Sacerdote. Deuteros, che vive nascoso per proteggere il fratello, lo attacca temendo una ritorsione, ma Déjel lo imprigiona con gli anelli di ghiaccio del Koliso. Non è infatti sua intenzione combattere, bensì è lì per indagare sulla scomparsa delle Pizie e, dubitando di Aspros, vuole delle risposte dal fratello. Deuteros, deciso a proteggere Aspros, si ribella liberandosi dal Koliso e attaccando Déjel, che riesce a evitare il primo attacco ma non il secondo. Deuteros è convinto di avercela fatta, ma improvvisamente del ghiaccio lo imprigiona; è il Freezing Shield, il potente ghiacciaio che nemmeno i Cavalieri d’Oro possono distruggere!

Impossibilitato a muoversi, Deuteros confessa di aver adempiuto il delitto, ma Déjel non gli crede e percependo la sua natura fedele al fratello, lo libera dal ghiaccio comunque deciso ad ottenere la verità.

In quel momento, dal terreno emergono spiriti decapitati; sono gli spiriti del Berseker, il cui sigillo imposto da Athena è stato rotto!

Su una nave, intanto, Aspros, osserva la scena. E’ stato lui a rompere il sigillo, biasimando il fratello di non essere riuscito a disfarsi di Déjel. Ma non importa: saranno i Berseker a fare il lavoro, disfacendosi del Cavaliere dell’Acquario per lui. Come reagirà Deuteros?

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