Lost Canvas Manga

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Lost Canvas Gaiden Sisifo: Anecdote 10

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Da poco uscito in patria, vi presentiamo qui gli extra del volume dedicato a Sisifo del Sagittario, di cui vi andiamo a postare il capitolo extra.

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(altro…)

Lost Canvas Gaiden Aspros: Capitolo 1

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Capitolo 1
Cicatrici

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Capitolo 71 totale

Una scialuppa si avvicina a una nave in mezzo al mare, a bordo si trovano due persone, una ragazza spaventata e il suo servitore, diretti verso chi può aiutarli.

Sulla nave, infatti, c’è ad aspettarli Aspros, Cavaliere d’Oro dei Gemelli, che offre subito loro del tè per riposarsi. Per bocca del servitore, Aspros viene a sapere che la giovane si chiama Chris Walden, ultimogenita della famiglia Walden salita alla nobiltà grazie al loro ingente patrimonio. I problemi per la famiglia sono nati da quando lo zio di Chris è scomparso insieme a gran parte della famiglia. A seguito di ciò, la sorella Ursula è cambiata finendo per chiedere aiuto alle forze del male; gli Spectre di Hades! Grazie a loro ha assassinato il padre e tentato la stessa cosa con la sorella minore, per poter prendere possesso del patrimonio di famiglia. La giovane è riuscita a scappare e ora chiede protezione al Santuario dalla sorella.

Aspros ha ascoltato tutto con calma, ma non è soddisfatto, la giovane Chris, infatti, non ha mai aperto bocca e Aspros è deciso a non combattere per lei fino a che non sarà proprio lei a chiederglielo.

La sua risposta, però, è fermata da un rimbombo: uno dei soldati della nave chiama Aspros perché dal nulla è sbucata una nave pirata che li attacca.

I pirati sono comandati da Ursula in persona, che manda i suoi alla ricerca di sua sorella. I pirati si scontrano così con gli aspiranti Cavalieri sulla nave, che vengono però sconfitti e prosciugati di energia. Aspros, appena sopraggiunto, li sconfigge in fretta, constatando che i pirati sono in grado di assorbire le energie tramite il tocco della mano. Deciso a saperne di più, sale a bordo della nave pirata, trovandosi faccia a faccia con Ursula Walden.

Ursula ammira la forza del Cavaliere tanto da offrirgli un posto fra i suoi, ma Aspros rifiuta: non è in vendita per pochi soldi e dunque la incalza a mostrare il suo demone. Ursula sorride, ancor più desiderosa di averlo, annunciando che EarHeart del Vampiro Stella del Cielo Longevo è già lì.

In quel momento, Aspros si sente afferrare alla spalle sul collo, sentendosi prosciugare le energie. Sorpreso, riconosce lo Spectre che, ammirandone la forza, gli chiede cortesemente se può farsi da parte in quella disputa familiare. Ma Aspros non ci sta, avrà molti difetti, ma porta sempre a termine una missione, e così dicendo apre l’Another Dimension nel tentativo di disfarsi dello Spectre. Earheart si complimenta ancora per il suo potere, ma non si lascerà sconfiggere così facilmente. All’improvviso, una croce appare nel cielo, squarciando la dimensione oscura di Aspros, per poi rilasciare fendenti di luce diretti alla nave, con il Cavaliere che si getta verso di essa cercando disperatamente di salvarne gli occupanti.

Tornati alla nave pirata, Ursula se la ride per la facile dipartita del Cavaliere. Ma Earheart la mette in guardia, perché un Cavaliere d’Oro non si sconfigge così facilmente. Ursula non lo ascolta, rammentandogli il loro patto secondo cui l’aiuterà ad accaparrarsi l’eredità dei Walden e non solo quella.

Intanto, sulla riva, Aspros è riuscito a salvarsi, portando con sé la giovane Chris. E mentre si sincera delle sue condizioni, Aspros scopre il suo segreto; la ragazza è muta!

 

Lost Canvas Gaiden Deuteros: Capitolo 4

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Capitolo 4
Fratelli

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Capitolo 70 totale

Deuteros, rivestito dell’Armatura d’oro dei Gemelli, ne percepisce l’immane potenza e, grazie ad essa, riesce a distruggere l’arma di Kakalo!

Tutti sono sorpresi, da Dégel ad un redivivo Ema, ma l’unico che non si preoccupa di questo avvenimento è Aspros, che ancora osserva il tutto da lontano. Perché lui sa che adesso il gioco si farà duro, in quanto il Genro Mao Ken che ha inferto inizierà a fare veramente effetto.

Infatti lo sguardo di Kakalo s’incupisce e dal suo corpo scaturisce una nuova energia. Per nulla intimorito dalla perdita dell’arma, Kakalo ne afferra ciò che ne rimane e lo lancia contro Deuteros, che ne percepisce una nuova forza all’interno. Poi, prima che possa rialzarsi, Kakalo gli piomba addosso cercando di affondare l’arma nel suo corpo. Deuteros, colpito, capisce cosa è accaduto a Kakalo che comincia a blaterare di teste perdute e della salvezza del fratello. Poi, in preda a furia omicida, Kakalo scatena a piena potenza le fiamme di Ares, spazzando via tutto attorno a sé.

L’arena è sferzata dalle fiamme, fra cui si leva un malconcio Ema. Il berseker sente il fratello parlare di raccogliere teste, per salvare sé e il fratello, proprio come dovevano fare nel loro lontano passato. Poi lo vede, Kakalo ha distrutto tutti i berseker senza testa dell’arena, in cerca di una testa da poter prendere. Ema cerca di farlo ragionare, dicendogli che lui è li sano e salvo, ma Kakalo non lo riconosce, vedendo in lui solo una testa da poter prendere.

Deuteros salva all’ultimo Ema, che gli chiede perché lui, un nemico lo abbia fatto. Deuteros invece, lo mette in guardia su Kakalo; suo fratello, infatti, non è più in sé, ma caduto vittima di un colpo proibito che lo schiavizza fintantoché non avrà una testa ai suoi piedi.

Ema lo deride, se è di una testa che suo fratello ha bisogno per salvarsi gli darà tranquillamente la propria! Deuteros è sopreso, e chiede a Ema perché continua ad essere l’ombra di suo fratello. Ma Ema lo deride nuovamente, lui non è né luce né ombra, deve solo la vita a suo fratello e ora ripagherà il debito.

In quel momento, Kakalo appare alle spalle del fratello, colpendolo al petto, ma Ema è tranquillo, e ribadendo il concetto ad un’allibito Deuteros, si decapita di fronte a loro.

Una testa è stata presa e il Genro si spezza, sotto le urla di dolore di Kakalo, che realizza di aver eliminato il proprio fratello.

Fra lacrime di sangue, Kakalo si rivolge a Deuteros, rivelandogli che è stato suo fratello Aspros a rompere il sigillo che li imprigionava ed a manovrarlo come un burattino fino a prendere la vita di Ema. Ora vuole vendetta, cominciando dal Cavaliere che ha davanti!

Ma Deuteros non si lascia intimidire e, deciso anche lui a non essere più un’ombra, contrasta il berseker con una potentissima Galaxian Explosion!

Ancora sulla barca, Aspros prende atto della fine dei berseker, constatando di non essere ancora in grado di usare al meglio il Colpo Diabolico.

In quel momento, l’armatura di Gemini appare davanti a lui trasportata da Dégel, che gli comunica la vittoria di Deuteros che ha poi spezzato la dimensione in cui erano imprigionati chiedendogli di riportargli la corazza, cosa che Dégel ha fatto seguendo la risonanza con la propria armatura.

Aspros, per nulla intimorito, si stupisce che Dégel conosca il fratello, chiedendogli se lo trova una brava persona. Dégel risponde affermativamente, aggiungendo che seppur così simile a lui è in realtà molto diverso. Poi lo saluta dicendogli che una volta tornato dalla sua missione verrà annunciato il successore del Grande Sacerdote, augurandogli buona fortuna. Detto ciò scompare, lasciando Aspros a sorridere fra sé e sé.

All’arena, uno stanco Deuteros, osserva due teschi a terra uno accanto all’altro, quando Dégel gli si avvicina comunicandogli di aver fatto ciò che chiedeva, ribadendo però, che l’Armatura spetterebbe a lui in quanto scelto da essa stessa. Ma Deuteros ribatte che l’armatura è stata affidata al fratello e che non l’ha ancora abbandonato, chiedendosi in cuor suo quale sarà ora il cammino che dovrà intraprendere.

 

 

Lost Canvas Gaiden Deuteros: Capitolo 3

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Capitolo 3
Lacrime

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Capitolo 69 totale

Sotto gli occhi di tutti, Kakalo, fratello di Ema, ritorna in vita in un turbine di lava, scatenando la felicità del fratello minore, sicuro che, col fratello al suo fianco, avranno facile ragione dei Cavalieri.

Ma qualcosa di inaspettato accade; Kakalo colpisce a tradimento il fratello Ema!

Kakalo lo ha fatto per punirlo per essere stato sconfitto da un Cavaliere, stupendo il fratello che in vita non lo aveva mai visto comportarsi così. Allo stesso modo, Kakalo scatena le sue fiamme e la sua arma colpendo gli altri fantasmi dei Berseker fino a puntare ai Cavalieri.

Deuteros è colpito dall’atteggiamento del berseker, non capisce perché abbia colpito il fratello, proprio il fratello che credeva così tanto in lui. Rivedendo sé stesso in questi avvenimenti, Deuteros non è abbastanza pronto nello schivare l’arma infuocata di Kakalo, che si erge di fronte a lui.

Dégel vorrebbe intervenire in suo soccorso, ma Ema gli si frappone. E quando il Cavaliere gli chiede perché continua a proteggere il fratello nonostante ciò che è successo, Ema risponde che gli deve comunque la vita e che non smetterà mai di seguirlo.

Intanto Kakalo, di fronte a Deuteros, ne ammira la forza di volontà, adducendo al fatto che abbia vissuto come un’ombra fino a quel momento e che ora si erga in battaglia nonostante sia senza armatura.

Deuteros ribatte che non gli importa se non ha un’armatura, compiacendo il berseker che afferma che da quel momento parlerà solo il più forte e attacca con il suo Predatory Lava!

Un fiume di lava colpisce tutti quanti, persino Ema, nuovamente biasimato dal fratello per essere stato battuto ancora.

Dégel accorre in soccorso di Deuteros, più vulnerabile senza armatura, creando una barriera di ghiaccio. Ma la lava è troppo forte anche per il ghiaccio di Dégel che si chiede perché ancora non siano giunti soccorsi dal Santuario. Improvvisamente capisce: è Aspros che ha separato l’intera arena portandola in un’altra dimensione rendendoli soli a fronteggiare il possente Kakalo.

Aspros, ancora sulla nave, conferma le parole di Dégel, avendo trasportato tutta l’arena nell’Another Dimension. E non solo, appreso il colpo proibito, il Genro Mao Ken, lo ha usato su Kakalo, incuriosito della sua efficacia su un fantasma come lui.

In quel momento, Aspros vede l’armatura di Gemini al suo fianco illuminarsi, è la parte buona dell’elmo che piange per Deuteros. Aspros comprende, rivelando che non è vero che non prova nulla per il fratello, ma il suo scopo è più grande e importante per lasciare perdere. All’improvviso, però, una luce più forte s’irradia dallo scrigno.

All’arena, Dégel sente la propria armatura entrare in risonanza, per poi stupito, scorgere l’armatura di Gemini entrare nell’arena riuscendo a vincere le dimensioni grazie alla risonanza con l’armatura dell’Acquario.

Poi, con suo sommo stupore, l’armatura si pone addosso a Deuteros confermandolo agli occhi di Dégel come degno di essere un Cavaliere d’Oro!

Aspros, osservando il tutto da lontano, non si stupisce, l’armatura ha agito di suo volontà in soccorso del fratello, ma per Aspros non è un problema, anzi: è l’ultimo tassello del suo piano.

Deuteros riconosce l’armatura che ha ammirato indosso al fratello e ora, forte di essa, si frappone nuovamente d’innanzi a Kakalo spezzandone l’arma con un solo pugno!

E’ questa la forza di Deuteros protetto dall’Armatura d’Oro, ma Kakalo è sempre sotto l’influsso del Genro e non si fermerà fino alla morte sua o del nemico; come si concluderà lo scontro?

 

 

Lost Canvas Gaiden Deuteros: Capitolo 2

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Capitolo 2
L’Uomo di Cattivo Augurio

Scansioni e Traduzione sul Forum

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Capitolo 68 totale

Sulla nave su cui è imbarcato, Aspros ripensa alla visione avuta dalle Pizie: lui in Surplice e con occhi assetati di sangue confrontarsi con suo fratello vestito dell’Armatura d’Oro!

Incapace di accettare una tale visione, Aspros ha eliminato le Pizie senza pentimento, poiché conscio che l’armatura di Gemini ha scelto lui e dunque non ha motivo di deviare dalla strada intrapresa.

Intanto, all’Arena i fantasmi decapitati dei Berseker si sono risvegliato animati di morte. E mentre Dégel li riconosce chiedendosi chi abbia potuto rompere il sigillo, Deuteros percepisce una debole traccia di cosmo che rafforza i suoi sospetti.

All’improvviso, una gigantesca esplosione li travolge, colpendoli con le sue fiamme. Dégel si rialza forte della protezione dell’Armatura , ma Deuteros, non protetto allo stesso modo, ha subito gravi ustioni.

Fra le grida dei Berseker, si leva un uomo, vestito di armatura e con un sacco pieno di teste in spalla, offrendole per una moneta d’oro.

Dal suo aspetto e dalle grida degli altri, Dégel capisce di chi si tratta: è Ema di Jamadhar, che con suo fratello maggiore Kokalo del Buhj rappresentava il fiore all’occhiello del reggimento di Ares della Fiamma!

Contento di essere stato riconosciuto, Ema lancia loro le teste infuocandole, mirando a Deuteros, a fatica in piedi per le ustioni. Ma le teste si cristallizzano prima di arrivare a segno: è stato Dégel chen lo ha protetto, sorprendendolo in quanto ancora sospettato per la scomparsa delle Pizie. Ma Dégel ribadisce che lo crede innocente e, sebbene voglia ancora delle informazioni da lui, in quel momento preferisce combattere al suo fianco.

Ma Ema non concede tempo, attaccando con le fiamme di poc’anzi contrastate dallo Freezing Shield del Cavaliere dell’Acquario. Con sorpresa di Dégel, però, il suo ghiaccio ha la peggio, perché le fiamme di Ema sono quelle donategli dal suo dio Ares e nessun ghiaccio può fermarle! Il suo secondo attacco, invece, è frenato da Deuteros, accorso in aiuto di Dégel, colpito dal fatto che gli desse fiducia. E, sebbene continui a non voler dargli informazioni riguardo alle Pizie, è disposto a combattere al suo fianco per dare una nuova via alla sua vita, staccandola da quella del fratello Aspros.

Queste parole colpiscono Ema, che lo biasima per volersi allontanare dal fratello maggiore, cosa che lui non farebbe mai. Infatti ricorda come in un tempo lontano era costretto a combattere in un’arena all’ultimo sangue e di come era stato salvato dal fratello maggiore Kokalo, col quale, da allora ha continuato a combattere sotto l’egida di Ares proteggendosi a vicenda. Per questo non può perdonare i Cavalieri di Athena che glielo hanno decapitato davanti agli occhi!

Ancora più animato di prima, Ema attacca con le stesse fiamme che hanno contrastato Dégel, il Cremation Storm!

Ma le fiamme non giungono a destinazione: una dimensione distorta, infatti, le ha disperse proteggendo Deuteros. Dégel lo riconosce: è L’Another Dimension, e riconosce anche l’attacco successivo, il Galaxian Explosion, con cui Deuteros sconfigge Ema e guadagna agli occhi di Dégel il riconoscimento ad essere degno dell’Armatura dei Gemelli.

Ma l’attacco finale di Deuteros è fermato da un nuovo arrivato; è Kokalo, la cui testa è nuovamente unita al corpo, intenzionato a difendere il fratello minore ancora una volta!

Lost Canvas Gaiden Deuteros: Capitolo 1

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Capitolo 1
Ombra Dorata

Dialoghi e Scan sul Forum

Deuteros

Capitolo 67 Totale

Due anni e mezzo prima della Guerra Sacra, Deuteros sorprende il fratello Aspros all’Oracolo di Delfi circondato dai cadaveri delle Pizie. Accusando il fratello dell’atto, subisce un colpo di Aspros che gli fa perdere la maschera. Il Cavaliere lo ha colpito perché infastidito dal fatto che il fratello lo creda il responsabile di un atto simile, quando lui si era recato lì per ordine del Sacerdote per raccogliere i loro oracoli.

Deuteros vorrebbe crederci, ma ormai da tempo ha dubbi sull’irreprensibilità del fratello, dubbi acuiti dal gesto finale di Aspros che getta i cadaveri delle Pizie nell’Another Dimension!

Deuteros è sempre più dubbioso, ricordando quando anni prima, i due avevano cercato di fuggire dal Santuario poiché proprio un oracolo delle Pizie lo aveva indicato come malvagio. All’epoca, Aspros aveva tentato di portarlo in salvo, sebbene fosse pure febbricitante e, inseguiti dagli uomini del Santuario, erano precipitati in alcune rovine. Lì Deuteros, colpito dalla determinazione del fratello a proteggerlo, decise di diventare più forte sia per sgravare Aspros dall’onere di proteggerlo, sia per divenire egli stesso in grado di proteggere il suo fratello maggiore. Ma quel tempo è lontano, non sa più se è la cosa giusta da fare.

Al Santuario un soldato è accompagnato nel suo giro di ronda notturno da Junkers del Lupo che ha appena concluso la sua giornata di allenamenti. Per divertirsi, Junkers spaventa il pavido soldato con la storia dei fantasmi del Colosseo, cioè dei vecchi Berseker di Ares fatti prigionieri e poi decapitati al Colosseo, che ancora oggi fanno sentire i loro lamenti. Sebbene Junkers la racconti solo per spaventarlo i due sentono veramente dei boati provenire dal Colosseo. Junkers è deciso ad andare a controllare contro il parere del soldato spaventato, ma non è il solo interessato a quei rumori..

Al Colosseo, Deuteros, l’autore di quei rimbombi, si sta allenando, constatando di aver ormai appreso in pieno le tecniche del fratello di cui dubita ancora. All’improvviso, Déjel dell’Acquario lo sorprende rivelando di essere a conoscenza della sua esistenza in quanto informato dal Grande Sacerdote. Deuteros, che vive nascoso per proteggere il fratello, lo attacca temendo una ritorsione, ma Déjel lo imprigiona con gli anelli di ghiaccio del Koliso. Non è infatti sua intenzione combattere, bensì è lì per indagare sulla scomparsa delle Pizie e, dubitando di Aspros, vuole delle risposte dal fratello. Deuteros, deciso a proteggere Aspros, si ribella liberandosi dal Koliso e attaccando Déjel, che riesce a evitare il primo attacco ma non il secondo. Deuteros è convinto di avercela fatta, ma improvvisamente del ghiaccio lo imprigiona; è il Freezing Shield, il potente ghiacciaio che nemmeno i Cavalieri d’Oro possono distruggere!

Impossibilitato a muoversi, Deuteros confessa di aver adempiuto il delitto, ma Déjel non gli crede e percependo la sua natura fedele al fratello, lo libera dal ghiaccio comunque deciso ad ottenere la verità.

In quel momento, dal terreno emergono spiriti decapitati; sono gli spiriti del Berseker, il cui sigillo imposto da Athena è stato rotto!

Su una nave, intanto, Aspros, osserva la scena. E’ stato lui a rompere il sigillo, biasimando il fratello di non essere riuscito a disfarsi di Déjel. Ma non importa: saranno i Berseker a fare il lavoro, disfacendosi del Cavaliere dell’Acquario per lui. Come reagirà Deuteros?

Lost Canvas Gaiden Sisifo: Capitolo 4

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Capitolo 4
La Promessa

Scansioni Complete sul Forum

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Capitolo 66 totale

Sisyphus si trova dinnanzi suo fratello, Ilias del Leone, il più forte e rispettato Cavaliere del Santuario con la proposta di abbandonare tutto ritirandosi in un luogo remoto e pacifico.

Sisyphus non può crederci: suo fratello, nonché suo maestro, non può fare proposte del genere. Credendolo un’altra illusione di Alkhes lo attacca, ma Ilias respinge facilmente l’attacco con il suo Plasma, scaraventando il giovane Sagittario al suolo.

Ora Sisyphus ha la certezza che quello è suo fratello, ma rifiuta il suo invito volendo a tutti i costi proteggere gli altri, ma Ilias non è d’accordo. Ha visto il suo oracolo per cui Sisyphus perderà sé stesso tradendo il Santuario e non è disposto ad accettarlo. Ma constatando che il fratello non vuole seguirlo lo colpisce con un potentissimo Lightining Crown che devasta anche la foresta.

Sisyphus ne è investito e sente che la sua stessa Armatura è rimasta ferita nell’anima: tale è il potere di Ilias che la stessa natura si piega a lui. Anche Alkhes in lontananza lo percepisce, biasimando il Leone per non essere in grado di esprimere i propri sentimenti.

Ilias, nuovamente addosso a Sisyphus, gli intima di seguirlo abbandonando il Santuario, ma Sisyphus non vuole cedere; ha fatto una promessa ad Aspros e Rasgado, ed ha intenzione di costruire il domani insieme a loro! Con questa promessa nel cuore, lancia il Cheiron’s Light Impulse a piena potenza, ma, con sua grossa sorpresa, Ilias ci cammina in mezzo come se niente fosse.

Biasimandolo per la sua scelta, Ilias scatena tutto il potere della sua Ottava Vista, scaraventando gli spiriti della foresta su Sisifo dilaniandogli l’armatura. Sisifo li subisce, ma non ha intenzione di cedere e, scorgendo una via come aveva fatto con il proprio alter ego oscuro, la imbocca attaccando il fratello. Con sua grossa sorpresa, però, Ilias sputa sangue dalla bocca, e non per un colpo ricevuto.

Basito, Sisyphus chiede spiegazioni al fratello, che risponde dicendo di avere la tubercolosi. Il suo destino è ormai scritto, la sua ricerca di superare i sensi ha gravato sul suo fisico al punto da ammalarsi e ormai non gli restano più molti anni. Ma la Terra gli ha detto che ritornerà in un’altra forma, ed è a Sisyphus che vuole affidare quel nuovo sé stesso, ed è a tale scopo che lo ha messo alla prova.

Sisyphus è in lacrime, incapace di accettare il Fato del fratello, ma Alkhes, appena sopraggiunta, gli promette di prendersi cura di lui e, complimentandosi per aver superato la prova, gli dona il manoscritto con un oracolo che gli sarà utile per la Guerra Santa. Sisyphus lo accetta chiedendole se il suo futuro sarà radioso, la Pizia gli risponde che il futuro è una ramificazione di eventi che dipende dal nostro agire e che sarà lui con le sue decisioni a scriverlo. Conscio di ciò, Sisyphus fa una nuova promessa al fratello, cioè di avere cura del suo erede e di guidarlo verso il futuro.

Di ritorno al Santuario, si scopre che l’oracolo mostra una piccola città italiana, di cui non si comprende il significato per più di dieci anni. Nello stesso periodo, mentre Sisyphus si trova in compagnia di Rasgado, sente la propria Armatura risuonare; è l’Armatura del Leone a chiamarlo!

E mentre Rasgado comprende che il piccolo Regulus è ancora vivo, Sisyphus si precipita a cercarlo per adempiere alla propria promessa!

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