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Capitolo 6

Coloro che Resistono

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Capitolo 80 totale

Teneo, compreso il pericolo rappresentato dal ritorno di Yoma, si prepara a fermarlo attaccandolo, ma Yoma evita facilmente l’attacco deridendolo.
Intanto, ai cinque Picchi, Dohko percepisce qualcosa e informa telepaticamente Shion, al cospetto degli scrigni d’oro che stanno risuonando. I due lo capiscono subito; Tenma e Athena stanno ritornando sulla terra. Shion ora comprende perché Kairos è ricomparso proprio in quel momento, grazie ai ricordi delle cloth ha appreso la sua storia e informa Dohko del suo voler usare il potere deicida di Tenma per muovere guerra agli déi.
Dohko, ancor più preoccupato, si appresta a raggiungerlo, ma Shion lo ferma, ricordandogli il suo dovere di sentinella alle 108 stelle malefiche, gli assicura che ci penserà lui a Yoma e a difendere il Santuario e la Terra.
Nel frattempo, Teneo incassa i colpi di Yoma, anche il ragazzo ha compreso il ritorno del vecchio amico e inorridisce alle parole del padre che non comprende le sue sofferenze passate. Ma Yoma se la ride, asserendo che i patimenti umani non sono altro che uno svago per le divinità. Ora infuriato, Teneo attacca con raggi di luce, che però Yoma evita deridendolo ancora di più. Ma il giovane cavaliere d’oro non colpiva a caso e presenta sette globi di luce pronti a colpirlo. Yoma è stupito, soprattutto perché l’attacco è simile allo Stardust Revolution dell’Ariete, e Teneo ammette di aver imparato il colpo sotto gli insegnamenti del Sacerdote. Detto ciò, scaglia i globi di luce formanti il Pleiadi’s Nova su Yoma, che però para l’attacco fermando il tempo.
Il ghigno del dio dura poco, perché Teneo rincara subito la dose con un Titan’s Nova che investe del tutto Kairos.
Ansimante, Teneo osserva i resti del suo colpo, cercando di riprendere la padronanza di sé dopo l’ira scaturita nel conoscere la natura di quel dio malvagio.
Sotto turbini di lame nere, però, Kairos ritorna all’attacco, biasimando l’ingenuità del ragazzo e attaccando tutto attorno a sé.
Teneo capisce che Yoma punta a Renner e gli altri allievi, ancora bloccati nel tempo, e accorre in loro difesa ricevendo il colpo.
Kairos lo deride nuovamente, per essere caduto così facilmente nella trappola, ma Teneo, ancora cosciente, ripensando alle perdite subite nella guerra Sacra, come il giovane Saro, ribadisce che Tenma e gli altri gli hanno affidato il Santuario e lui non lo lascerà così facilmente!
Purtroppo, il colpo ricevuto è stato troppo duro, e il giovane cavaliere si ferma ancora in piedi. Yoma loda la sua forza di volontà e comincia a pensare di usarla per i suoi scopi lordandola con una Goccia d’Oscurità.
Un’improvvisa luce, però, ferma il dio salvando il cavaliere; è Shion che ringrazia Teneo per il lavoro svolto e si scusa per il ritardo.
Rassicurato il giovane, Shion teletrasporta Yoma all’Altare di Athena, orfano della sua statua, per occuparsene personalmente. Kairos, per nulla intimorito, commenta che è un palcoscenico perfetto per la sua fine. Shion, però, blocca facilmente l’attacco del dio, replicando che l’ha portato lì solo per prepararlo al ritorno di Tenma e Athena, coloro che lo giudicheranno per i suoi crimini!


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