Rate this post

Capitolo 16

Lancia

null
Shura si congratula con shiryu, dichiarando che ora la sua spada sacra è diventata una spada ammazza-draghi. Shiryu non da molto peso alla cosa, spiegando subito che la spada in suo possesso l’ha avuta proprio da Shura in punto di morte, scusandosi per esserne stato la causa. Ma Shura non vuole sentire oltre, ciò che gli sta per dire è il futuro per lui, pertanto non lo vuole conoscere.
Shiryu si stupisce che sia quindi giunto dal passato, ma il Capricorno replica che potrebbe essere giunto lì anche da un universo parallelo, non lo sa con certezza, se non che è per il volere di Athene che lui è lì…
L’uomo incappucciato che aveva parlato col dragone, appare all’improvviso, dichiarando che ha fatto bene Athena a mandarlo in quel luogo, perché sta succedendo qualcosa che metterà in pericolo l’intero pianeta.
I due gli intimano subito di rivelare la sua identità, ma l’uomo sorride volendoglielo invece mostrare.
In un vortice distruttivo, si materializza l’Holy Sword Embodiment, una lancia di energia, come simbolo degli spadaccini a cui l’uomo appartiene. L’uomo la presenta come la lancia del nonno, che si spezza in una multitudine di altre lance dirette verso i due. Shura si preoccupa, dubitando di riuscire ad evitarle tutte, ma Shiryu gli si para dinnanzi per ripararlo.
Dichiarando di volerlo proteggere, il Dragone materializza uno scudo d’oro che protegge entrambi fermando l’attacco dell’uomo, il quale sorride, pronto ad indossare la sua spada.
Un nuovo duello è alle porte!

Be Sociable, Share!