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Lost Canvas: Capitolo 212 – Spoiler

Tenma ed Aaron sono faccia a faccia sulle scale che portano al Palazzo di Nettuno. Il saint si sorprende del fatto che il dio non sia rimasto ad attenderlo all’interno del suo Laboratorio. L’incarnazione di Hades spiega che ormai i tempi sono maturi perché possa concludere l’opera a cui si è dedicato e che adesso ritiene Tenma pregno di tanta tristezza da potersi finalmente confrontare con lui. Pegasus però afferma di essere l’unico veramente triste tra i due, poiché il sacrificio dei suoi amici e compagni è stato il dazio da pagare per poter giungere a confrontarsi con lui. Aaron , sconfortato, dice che probabilmente il suo antico amico non è ancora pronto, quindi si appresta ad eliminare Shion e Dohko, ancora privi di sensi per gli scontri con Kagaho e Yoma. A difesa dei due si pone proprio Tenma e, subito dopo, appare Sasha, pronta anche lei a battersi con l’incarnazione del dio degli Inferi. Aaron afferma che i suoi vecchi amici non sono in grado di comprendere ancora il vero motivo per il quale abbia deciso di sterminare, con molta sofferenza, l’intera umanità. Senza il Lost Canvas gli uomini sarebbero costretti a continuare a morire e rinascere, mantenendosi in una vita piena di dolori e di stenti. La sua missione è portare la Salvezza che priva di ogni dolore e, per fare  questo, dovrà abbattere Tenma e Sasha. Il pavimento di cadaveri attorno ad Aaron inizia ad ammassarsi e da esso emerge la Surplice di Hades. Brandendo la sua spada, Aaron è pronto a concludere la Guerra Sacra.

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