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Lost Canvas – Capitolo 156

Il peccato

Asmita attaccò Aspros, ma il colpo venne intercettato e respinto da Deuteros, finendo per ferire lievemente Virgo. Aspros si avventò sul Grande Sacerdote ed ordinò al fratello, ancora sotto la morsa del Pugno malefico, di occuparsi del Cavaliere della Sesta Casa. Sage chiede ad Asmita di proseguire con la sua missione e di lasciare a lui il corrotto Cavaliere di Gemini. Asmita disse a Deuteros di aver compreso il motivo per cui avesse scelto lui per fronteggiare la minaccia del tradimento di Aspros:il Cavaliere invitò Deuteros a guardarsi dentro: non era solo il Genro Mao Ken a pesare sulla sua mente, ma anche la preoccupazione per il fratello. Asmita disse all’avversario che, quando lui ed Aspros nacquero, non vi era nè Luce nè Ombra in loro, per cui nessuno dei due era buono o malvagio per predestinazione. Per far si che il fratello 15620-copiaapparisse sempre più pervaso dalla Luce, Deuteros  inconsapevolmente accettò di diventarne l’ombra, finendo per lasciargli fare tutto, persino soggiogarlo. Nel decadimento morale di Aspros, a detta di Asmita anche Deuteros ebbe dunque una sua colpa, quella di aver prestato troppo docilmente il fianco alle azioni del fratello, anche quando era evidente che stesse smarrendo la via della Giustizia. Deuteros chiese ad Asmita cosa dovesse fare per riparare alla sua colpa, ma il custode della Sesta Casa gli rispose  che il suo compito era concluso e che comunque lui  aveva già compreso da solo la risposta alla sua domanda. Vedendo allontanarsi Asmita, Aspros, tenendo fermo Sage, impartì a Deuteros l’ordine di uccidere l’inerme Sacerdote, ma, inaspettatamente, il ragazzo colpì al cuore il fratello corrotto.

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