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Lost Canvas – Capitolo 145

Alla volta del Santuario

 

Mentre Tenma, Sion e Regulus si dirigono al Primo Tempio Malefico, Pandora, nell’Atelier di Hades,  si compiace della trappola che il suo signore ha teso ad Atena, sigillandone il potere in un dipinto. Tuttavia la donna sa che è necessario compiere un ultimo passo per ridurre al nulla le possibilità di vittoria della dea. Un oggetto importante è custodito al Santuario e perciò gli specter dovranno andare a cercarlo per distruggerlo. La donna riflette su come la persona più adatta a questa missione sarebbe stata Rhadamantys, ma il Giudice non è in condizioni di combattere. Per questo la missione andrà a coloro i quali recano alla Viverna una fedeltà senza confini, l’elite di specter dell’armata di Rhadamantys, di cui fan parte Valentine di Harpy e Shilthead di Basilisk. Costoro si trovano al Sesto Palazzo Malefico  e tentano di accudire il loro comandante. Rhadamantys, infatti, ha ricevuto il sangue di Hades per curare la ferita al cuore infertagli da Cardia di Scorpius, ma il prezzo che sta pagando è una lotta estenuante all’interno del suo corpo, un conflitto che rischia di ucciderlo. Valentine e Shilthead cercano di far risvegliare il Giudice, finendo travolti dalla furia incosciente del guerriero. Rhadamantys finalmente si risveglia e ringrazia  i due sottoposti, defininendoli punte di diamante della sua Armata, il cui motto è combattere insieme per distruggere il nemico comune. La Viverna però dice ai due che quella lotta interiore che sta vivendo non può essere sostenuta che da lui stesso, quindi dovrà affrontare da solo il suo nemico interiore. Prima di riprendere tale conflitto, Rhadamantis da a Basilisk l’ordine di recarsi al Santuario per raggiungere l’avanguardia, che si trova già sul luogo. Shilthead farà le sue veci e dovrà tener alto il nome dell’armata. Alle Dodici Case intanto è appena giunto Doko, ancora memore delle parole di Gemini sull’importanza della missione a lui affidata e sull’aiuto che gli è stato offerto da Kaghao di Bennu. E’ stato infatti quest’ultimo a salvare Libra da morte certa quando Hades ha sollevato la sua fortezza in cielo, trasportandolo fino all’Isola di Kanon dopo che il dio l’aveva ferito al cuore con la sua spada. Giunto al Palazzo del Sacerdote, Doko vede che la Sala è in rovina. Dall’ombra appaiono due specter, che gli intimano di confessare dove sia nascosta l’Armatura della dea Atena.

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