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Lost Canvas – Capitolo 127

Il vascello oscuro contro la nave della Speranza

Aiacos e Sisiphus si stuzzicano a vicenda, mentre Yato e Tenma sono sulla nave, finalmente azionata e pronta a prendere quota. Tuttavia Unicorno si rende conto di non riuscire a governare il divino veicolo e lo fa traballare. Il Giudice deride gli avversari, dicendo al Cavaliere d’Oro che fa male ad affidarsi a ragazzini incompetenti. Il suo battello invece è perfettamente in equilibrio perchè lui non tollera incompetenza ed errori, facendo tremare i suoi uomini perfino dopo morti. I componenti delle sue truppe gli appartengono corpo e anima. Per dimostrare la differenza rispetto i Cavalieri, Aiacos ordina agli skeletons di aprire il fuoco sulla nave divina.  Sisiphus è in difficoltà perchè, fronteggiando l’attacco del vascello, rischia di colpire anche la nave divina proprio per l’instabilità dei suoi movimenti. Yato teme che la sua incapacità di governare la nave trascinerà tutti verso la sconfitta, ma in suo soccorso giungono gli spiriti di Junkers, Douglas, Curtiss e Bleriot. I cavalieri, che han dato la vita per attivare la nave, ricordano ad Unicorno di come sia sempre riuscito a cavarsela grazie alla sua capacità di dare tutto sè stesso. Yato riacquista fiducia e riesce finalmente a prendere il pieno controllo del mezzo, che si pone in perfetto equilibrio al pari del brigantino di Garuda. Sisiphus invita Aiacos a rendersi conto del fatto che la nave della speranza non solo ha raggiunto il suo battello oscuro, ma l’ha persino superato.

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