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Lost Canvas – Capitolo 109

Unity, Generale degli Abissi

 

Unity ricorda la promessa che Dejel fece da piccolo e che lo obbliga ad assecondare il suo piano:infatti il Generale vuole che Seraphine dia al mondo l’Ordine di Atlantide e Blue Grado con il potere di Poseidon. Dejel comprende che è stato il potere di Dragone del Mare a salvare l’amico dall’attacco di Rhadamantys, ma non vuole assolutamente sciogliere il sigillo. Unity intanto porta in una mano l’Anfora divina, in cui Poseidon fu sigillato dopo l’ultima Guerra Sacra contro Atena, e nell’altra ciò che Hades e la sua antica rivale cercavano: il leggendario Oricalco, una sfera in cui Poseidon ha concentrato il suo potere e che potrà far giungere i Cavalieri fino al Lost Canvas. Nonostante l’offerta dell’Oricalco, Dejel continua a respingere la richiesta dell’amico, sicché Dragone del Mare lo colpisce coi coralli, stavolta per prendere il controllo del suo corpo. Infatti, anche contro la sua volontà, Dejel sta per togliere il sigillo dall’Anfora divina. Il contatto con i coralli gli consente di vedere nella mente di Unity e scoprire la tragica verità:disperato per le sorti di Blue Grado, Unity fu attirato dalla biblioteca ad Atlantide, dove trovò la sala con le armature di Poseidon e dei sette Generali, le Scaglie. Le Scaglie di Dragone del Mare si posarono spontaneamente sul corpo del ragazzo ed allora concepì il suo folle piano: sfruttare i poteri del dio Poseidon per controllare il mondo in nome di Blue Grado. Negli Abissi scese però anche il padre di Unity, Governatore di Blue Grado, e gli disse che nessuno lo avrebbe appoggiato poiché la missione del suo regno è tenere sigillato Poseidon, non servirlo o servirsene. Per tutta risposta, Unity uccise il padre e proseguì nella sua ambizione. Scoperta la verità, Dejel si libera dei coralli e si appresta a colpire, in lacrime, l’amico ormai corrotto.

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